Norman Gobbi in visita ai comandi militari ticinesi

Norman Gobbi in visita ai comandi militari ticinesi

Il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il capo della Sezione del Militare e della Protezione della popolazione Tiziano Scolari hanno incontrato questa settimana alcuni comandanti delle Scuole e dei corsi presenti in Ticino, il Direttore del Centro logistico del Monte Ceneri e il comandante del Centro di reclutamento. Questi incontri fanno parte della serie di visite nel primo periodo dopo l’insediamento del nuovo direttore del Dipartimento Istituzioni. Le visite sono state effettuate poco tempo dopo i colloqui personali avuti con il Consigliere federale Ueli Maurer, Capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), con il Capo dell’Esercito Cdt C André Blattmann, con il Comandante della Regione Territoriale 3 div Marco Cantieni e della Brigata fanteria montagna 9 br Stefano Mossi.

Comando Granatieri 1 del Monte Ceneri

L’incontro avuto con il colonnello SMG André Mudry, comandante del Comando Granatieri 1, ha permesso di meglio comprendere le attività svolte dal comando visitato che a partire dal 01.01.2012 sarà chiamato “Comando Forze Speciali” (CFS). Questo Comando riunirà sotto il suo cappello le attuali formazioni – ossia le Scuole granatieri ed esploratori paracadutisti di Isone, il Distaccamento d’esplorazione dell’esercito 10, i Corpi di truppa subordinati e la Compagnia esploratori paracadutisti esploratori 17 – cui si aggiungerà un distaccamento speciale della Polizia Militare.

Comando scuole e corsi per granatieri ed esploratori paracadutisti di Isone

Sotto l’attuale guida del colonnello SMG Laurent Michaud, le Scuole granatieri ed esploratori paracadutisti contribuiranno alla nascita del centro di formazione delle forze speciali. Questo nuovo Comando andrà a consolidare e a rafforzare la presenza e la formazione di truppe speciali in quello che è definito il Settore “Isone-Monteceneri-Locarno/Magadino”, con l’ulteriore integrazione della formazione tra granatieri e paracaduti esploratori. Ad Isone sono formate sia le reclute e che i futuri quadri delle forze speciali dell’Esercito che diverranno poi sottufficiali e ufficiali.

Base Aerea di Locarno-Magadino

Il colonnello Tiziano Ponti ha presentato le attività svolte dalla Base Aerea di Locarno/Magadino, i cui benefici non si limitano al militare. I servizi sono anche a vantaggio della Polizia cantonale per mansioni speciali, del Corpo Guardie di Confine per compiti di controllo di sorveglianza delle frontiere e della lotta contro gli incendi boschivi. Una presenza storica che è stata completamente rinnovata nel corso degli ultimi anni grazie all’investimento di circa 60 milioni di franchi. Un punto centrale nella formazione dei piloti militari svizzeri, i cui benefici vanno ben oltre il singolo aeroporto. All’interno della Base Aerea ticinese con le sue attività trovano spazio alcuni servizi prestati dalla ditta svizzera RUAG Aerospace di Lodrino, per i lavori di manutenzione dei velivoli.

Centro di reclutamento della Svizzera italiana del Monte Ceneri

Il colonnello SMG Martino Righetti ha presentato il Centro di reclutamento della Svizzera Italiana. In questa occasione è stata ribadita l’importanza per le future giovani reclute ticinesi e del Grigioni italiano di poter effettuare il primo passo nell’Esercito ottenendo le tutte le informazioni del caso nella propria lingua madre. È pure stato sollevato il tema della scelta d’incorporazione dei reclutandi, in modo da garantire ai militi italofoni un’adeguata formazione possibilmente in lingua madre. Il Centro di reclutamento svolge numerosi compiti in particolare: la valutazione dei candidati all’avanzamento per le scuole stazionate in Ticino e per altre scuole con candidati di lingua italiana.

Centro logistico Monteceneri

Il direttore del Centro Logistico di Monteceneri Fulvio Chinotti ha presentato la nuova struttura comprensiva anche dell’integrazione del Centro infrastrutture di Andermatt. Una presenza quella logistica strettamente legata alle scuole e ai corsi che si svolgono in Ticino, così come ai Centri di competenza dislocati nel nostro territorio. La presenza logistica ha anche una valenza strategica per la posizione del nostro Cantone e per la presenza degli assi principali di transito alpino e di approvvigionamento. Si ricorda come il Centro Intervento Gottardo CIG per le operazioni di sicurezza e di soccorso all’interno del tunnel stradale del San Gottardo sia subordinato al Centro Logistico del Monte Ceneri.

Oltre ai già citati comandi il Ticino ospita inoltre le scuole sanitarie 42 di Airolo -la più grande in Ticino – e la scuola piloti di Locarno-Magadino. Questi comandi verranno visitati a fine estate. Non meno importante è la presenza di una compagnia di motociclisti stazionata al Monte Ceneri che conta un effettivo di oltre 250 reclute, 7 istruttori e 7 soldati a contratto. Questa Compagnia fa parte della scuola reclute Circolazione e Trasporto 47 di Drognens FR.

Nei prossimi anni sono previsti investimenti a favore della Piazza d’armi di Isone, mentre si auspicano che quelli congelati sulla Piazza d’armi del Monte Ceneri possano essere sbloccati dopo le decisioni delle Camere federali del prossimo autunno. Tutto dipenderà infatti dal modello di Esercito che uscirà dal Nazionale, dagli effettivi e dal budget annuo che sarà messo a disposizione.

Questi incontri saranno ripetuti in maniera regolare, così da intrattenere i già ottimi rapporti tra Autorità cantonale e Comandi militari presenti in Ticino.

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