Poligono coperto e un centro di formazione per le forze di polizia

Poligono coperto e un centro di formazione per le forze di polizia

Piano direttore: il poligono di tiro regionale del Monte Ceneri verso una soluzione coperta e integrata a un centro di istruzione. Il 5 novembre 2014 il Consiglio di Stato ha deciso l’avvio della pubblica consultazione per le proposte di modifiche della scheda V10 del Piano direttore cantonale sui Poligoni di tiro regionali. 

Gli stand di tiro di Bellinzona-Giubiasco, Origlio-Cureglia e Canobbio-Porza sono datati e non più in linea con gli odierni standard ambientali. Da molti anni si pone dunque la questione della realizzazione di un nuovo impianto in grado di assicurare gli obblighi dei Comuni in materia di tiro fuori servizio. 

Nel 2008 la popolazione si è espressa contro il finanziamento cantonale per la realizzazione di uno stand di tiro regionale aperto in zona Poreggia sul Monte Ceneri, ubicazione consolidata nella scheda V10 Poligoni di tiro. 

Il Dipartimento delle istituzioni – con la partecipazione dei rappresentanti dei potenziali fruitori (corpi di polizia cantonale e comunali, tiratori, cacciatori, guardie di confine, militari) e con la collaborazione del Dipartimento del territorio – ha condotto una serie di verifiche, individuando nell’area dell’attuale stand di tiro militare della piazza d’armi del Monte Ceneri l’ubicazione adeguata per una struttura polifunzionale. 

Tale struttura comprende un poligono di tiro a 300 m coperto, uno stabile polifunzionale e un centro di formazione che potranno concentrare dal profilo logistico le infrastrutture atte a soddisfare i fabbisogni dei Comuni e dei diversi corpi delle forze di sicurezza e associazioni. Essa permetterà pure di eliminare i conflitti ambientali e pianificatori degli attuali stand che andrà a sostituire.

Gli atti relativi saranno depositati presso i Comuni e consultabili nel sito del Cantone (www.ti.ch/pd) dal 9 dicembre. Ogni persona fisica e giuridica, i Comuni e gli altri enti interessati possono presentare osservazioni o proposte al Dipartimento del territorio  entro il 26 gennaio 2015. 

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